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La libera militanza. Un'autobiografia sociale fra il Veneto ed il Salento 1970-1990
€ 27,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Milella |
| ILLUSTRATORI | p. rollo |
| EAN | 9788833293035 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Economia, finanza e marketing Pedagogia e discipline educative Attualità e politica Biografie |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Rousseau non intendeva la libertà come assenza assoluta di vincoli bensì come scelta dei propri vincoli per partecipare ad un progetto insieme ad altri e mettersi al servizio per qualcosa di più grande. La militanza è dunque una forma di libertà attiva, il contrario dell'affiliazione soffocante. Non solo: senza una forma e i luoghi dell'impegno (politico, sociale, etico) la libertà rimane astratta. L'Autore si pone in età matura la domanda se le militanze giovanili abbiano influito nel suo essere libero. Recupera voci e documenti inediti del suo ingresso nel Collettivo del Liceo Palmieri e dell' adesione al gruppo del Manifesto; vive con emozioni contrapposte il ricordo della frequentazione dei Cristiani per il socialismo e delle forti polemiche con l'Autonomia operaia padovana; ammette la delusione di un'intera generazione agli albori degli anni ottanta; si immerge nell'entusiasmo di un'altra militanza, quella in una Chiesa capace di stravolgere la visione piramidale della società dei potenti; accetta di testimoniare quanto la fede può diventare agente di cambiamento. Questo il percorso di vita sociale descritto nel libro, attraverso i ricordi di vent'anni straordinari e tragici. Misurandosi con una continua e irrisolta inquietudine fra fede e politica, anzi di più, fra cristianesimo e marxismo, Bambi scrive di una specifica condizione che è al tempo stesso libera e imperfetta, che accomuna strutturalmente e in maniera transgenerazionale tutte le persone che hanno raccolto l'eredità morale e politica della Resistenza. In altri termini, questa condizione libera e imperfetta è la condizione antifascista.