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Il San Giacomo degli incurabili a Roma nel Cinquecento. Gestione economica e assistenza ai malati di sifilide
€ 18,50
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Edizioni Efesto |
| EAN | 9788833818184 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Medicina Storia |
| COLLANA / SERIE | De ortibus et occasibus |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento anche Roma fu raggiunta dalla sifilide, la malattia incurabile a trasmissione sessuale, detta "mal francese" perché portata in Italia dall'esercito di Carlo VIII e dalle prostitute che lo seguivano. In quelle circostanze l'ospizio romano di San Giacomo in Augusta, già fondato nel 1339 dal cardinale Pietro Colonna per dare soccorso a poveri e pellegrini, divenne nel 1515 il "San Giacomo degli incurabili", l'ospedale romano specializzato nelle cure mediche destinate alle donne e agli uomini ammalati di sifilide, generalmente rifiutati dagli altri ospedali e per di più segnati da un male eticamente riprovevole perché trasmesso con la prostituzione. Il volume racconta alcuni tratti della sfarzosa Roma rinascimentale, in continua crescita economica e demografica, e la reazione della città alla diffusione della prostituzione e al sopraggiungere della sifilide; espone, quindi, minuziosamente l'attività quotidiana del San Giacomo in un periodo storico che vede il passaggio dall'ospizio medievale, luogo di semplice assistenza, al vero e proprio ospedale moderno, dispensatore di cure mediche dirette alla guarigione degli ammalati.