Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Idea Festivaletteratura. Le origini, il modello
€ 27,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Franco Angeli |
| EAN | 9788835194446 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Cinema e spettacolo Critica e storia della letteratura |
| COLLANA / SERIE | Laboratorio sociologico |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Nel 1997, ad opera di otto 'visionari' (Annarosa, Carla, Francesco, Gianni, Laura, Luca, Marzia e Paolo), si teneva a Mantova la prima edizione di Festivaletteratura, un nuovo modo di fare cultura. Sull'esempio, ripensato, del festival di Hay-on-Wye, in Galles, si aprivano in Italia nuove possibilità di iniziative fino ad allora poco esplorate. Il modello seguito mette al centro la parola, l'incontro, la relazione, la partecipazione, le letterature, i linguaggi di varie discipline, ma soprattutto l'autore e i lettori. Si nutre di volontariato, di passione e di raffinata ed eccentrica razionalità, combinate in un prototipo che si è diffuso, in mille e più forme, le più diverse e originali, in tutto il Paese. Il presente libro racconta l'origine e l'originalità di Festivaletteratura, la condivisione partecipata del suo sviluppo organizzativo, dalla nascita dell'idea fino alla prima edizione. L'incontro poi con alcuni autori, protagonisti nei vari anni, ha favorito il rilievo di aspetti che hanno caratterizzato il modello: sono spunti riflessivi non sistematici ma che ambiscono a definire un senso. A chiusura si propone un'analisi più strettamente sociologica, un invito alla critica e allo sviluppo di nuove o diverse forme di festival culturali. Sullo sfondo rimangono la città di Mantova e una comunità che si è creata attorno ai libri, protagoniste fin dall'inizio dell'avventura. Come dice Peter Florence nella prefazione: "Qui, a Mantova, si parla di rinascita, di reinvenzione che rispetta il contesto e la tradizione. Sì, abbiamo i monumenti, la grandeur, i palazzi e i fasti. Ma c'è anche un tesoro contemporaneo: un'energia vitale e dinamica fatta di storie e di incontri, profondamente inclusiva, ideata e guidata dalla comunità locale".