Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Festa contadina e società complessa. Studi sulla ritualità fra tradizione e contemporaneità
€ 29,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Franco Angeli |
| EAN | 9788835194644 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Scienze sociali Antropologia |
| COLLANA / SERIE | Percorsi di ricerca |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Dagli anni '70 del secolo scorso Gian Luigi Bravo ha condotto studi originali e approfonditi sulla rinascita del tempo festivo, cercando di chiarire il legame tra il recupero della tradizione, i mutamenti delle strutture comunitarie locali e i processi di modernizzazione, oltre a ricostruire i nessi tra le ricerche degli intellettuali locali e il ritorno delle celebrazioni popolari. Nei suoi lavori Bravo si è concentrato in particolare sui soggetti e sui promotori della rivitalizzazione cerimoniale, considerando la festa come momento in cui si riafferma - e al tempo stesso si rafforza - il legame comunitario, insieme al crescente bisogno di ritrovare un senso di appartenenza al proprio territorio. L'idea secondo cui una partecipazione più intensa alla festa costituisca una forma di risposta attiva alle difficoltà poste dalla società complessa, ha trovato conferma in contesti cerimoniali, geografici e temporali molteplici, nel corso di un lungo periodo di osservazione. Un'approfondita analisi statistica ha validato scientificamente l'impianto teorico, costituendo la cornice concettuale di Festa contadina e società complessa (1984), testo fondamentale per chi studia la cerimonialità in Italia. Ci si può ora domandare in che misura gli aspetti innovativi emersi da tale ricerca si siano mantenuti nel tempo e quanto invece siano stati modificati dai rapidi e profondi cambiamenti che caratterizzano la società attuale. Il significato più profondo della festa - la sua funzione di autorappresentazione della comunità locale e della sua identità - è rimasto invariato? Quale spazio può occupare la festa all'interno di una vita quotidiana scandita da ritmi spazio-temporali sempre più veloci, da un continuo susseguirsi di novità e dalla rapidità dei moderni mezzi di comunicazione?