Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Descrizione
Nel pensiero antico, il termine "dialettica" denota un concetto plurale e stratificato, oscillante tra la dimensione del metodo argomentativo e quella della struttura stessa della realtà. Questo volume ne propone una ricostruzione sistematica, articolata lungo questi due assi fondamentali, attraverso l'analisi dei principali pensatori dell'antichità. L'indagine si fonda su un criterio metodologico rigoroso: sono presi in esame quegli autori nei quali il termine "dialettica" compare esplicitamente, a garanzia non solo del suo impiego, ma anche della consapevolezza teorica del suo uso. A questo criterio si affianca, in modo motivato, l'inclusione di figure come Socrate e gli Scettici, la cui pratica filosofica risulta imprescindibile per comprendere la valenza argomentativa della dialettica, pur in assenza di una tematizzazione terminologica sistematica. Assumendo come riferimento la definizione aristotelica - primo tentativo compiuto di formalizzazione della dialettica come metodo - il volume mette in luce, nei diversi autori, le specifiche procedure argomentative che ne caratterizzano l'esercizio. Parallelamente, l'analisi della dialettica come principio strutturale consente di evidenziare l'articolazione interna delle dottrine e il loro eventuale statuto propriamente "dialettico". Ne emerge un quadro interpretativo solido e coerente, che restituisce la complessità teorica della dialettica antica e ne illumina il ruolo centrale nello sviluppo della filosofia occidentale.