Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Diari. Gli anni della grande speranza - Vol. 2
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Rubbettino |
| EAN | 9788849875997 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Industria Biografie |
| COLLANA / SERIE | Varia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il secondo volume dei diari di Ettore Bernabei copre il cruciale quinquennio 1961-1965, un periodo segnato da profondi cambiamenti storici e politici: dal Concilio Vaticano II al pontificato di Giovanni XXIII, dalla presidenza Kennedy alla destalinizzazione sovietica, fino ai primi governi di centro-sinistra in Italia. In quegli anni Bernabei, nominato Direttore Generale della RAI, si muove come figura centrale nella cultura e nella diplomazia informale italiana. Attraverso una fitta rete di relazioni con protagonisti come Amintore Fanfani, Giorgio La Pira, Papa Giovanni XXIII, Paolo VI e interlocutori internazionali - tra cui ambasciatori sovietici e funzionari statunitensi - Bernabei agisce da intermediario tra la Santa Sede e l'Unione Sovietica, contribuendo a storici avvicinamenti tra Chiesa cattolica e mondo comunista. Ne sono testimonianza episodi chiave come l'incontro tra Giovanni XXIII e il genero di Krusciov, o la partecipazione degli osservatori ortodossi russi al Concilio. I diari non solo documentano i retroscena della cosiddetta "Ostpolitik prima dell'Ostpolitik", ma riflettono anche le tensioni tra impulso personale e senso del dovere, tra il bisogno di registrare e il timore di "falsare la realtà". Lo stile sobrio e a tratti giornalistico restituisce con vivacità fatti, giudizi e impressioni, offrendo un punto di vista interno sulla politica italiana, sui rapporti tra Fanfani e Moro, e su una visione cristiana della storia, profondamente ispirata a La Pira. Più che una semplice cronaca, questo diario è un documento storico che illumina dall'interno uno snodo cruciale della storia italiana e vaticana, segnato dalla speranza di una pacificazione globale tra Oriente e Occidente.