Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Tribalismi. Perché la società si sta frammentando
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Neri Pozza |
| EAN | 9788854531970 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Filosofia |
| COLLANA / SERIE | I colibrì |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Viviamo in una società che è in realtà un aggregato di villaggi dove si avvicendano e amalgamano diversi colori e alterne abitudini in un vivido arcobaleno dai toni fluorescenti. Oggi sono in declino i valori universali, le gerarchie di valori condivisi: lo Stato moderno non rappresenta più i cittadini e si accolgono i leader populistici che calamitano le passioni e le inclinazioni dei singoli. In breve, sono giunti i nuovi barbari. Che non vivono in società ma in comunità, e si avvolgono nel manto dei loro segni di riconoscimento e autoriconoscimento, come il lusso o il tatuaggio, moltiplicandosi come cellule impazzite: più che di una società, siamo diventati membri di una tribù. E le tribù sono racchiuse nei loro territori che i loro membri tutelano gelosamente dinanzi a ingerenze e contaminazioni. Ogni tribù ha il proprio stile di vita. Sono state generate dai circoli privati, da piccole comunità autoreferenziali: hanno conquistato il caravanserraglio della Rete, dei social, che tutto accolgono e tutto vomitano. Le tribù sono un'eredità antica che si innesta già nell'origine della modernità, dalla quale Elio Franzini prende le mosse per condurci sino al dibattito su moderno e postmoderno, sino al presente e alle politiche della corporeità che lo nutrono. Federico Vercellone, affidandosi anch'egli a una genealogia storica che va dall'avanguardia espressionista sino ai movimenti della sinistra radicale, enfatizza l'idea che il vero rischio del nostro presente non è la crisi del Sé e dell'identità bensì il suo contrario. Siamo esposti all'inflazione prodotta da mille identità che, affermando insistentemente sé stesse, logorano e disgregano il vincolo che le congiunge.