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EBOOK - epub 3
Io sono un gatto
Protezione:
Adobe DRM
€ 8,99
Dettagli
| FORMATO | epub 3 |
| EDITORE | Neri Pozza |
| TRADUTTORI | Gala Maria Follaco |
| EAN | 9788854535657 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
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Descrizione
Agli albori del Novecento, il Giappone dell’èra Meiji è una nazione capace di distanziarsi dalla tradizione e di guardare, forse per la prima volta, al mondo occidentale. Nel pieno di questo mutamento epocale, un gatto senza nome dal manto giallo e grigio, abbandonato in un canneto di bambù, s’intrufola nella casa di Kushami, un insegnante d’inglese, in cerca di cibo. L’uomo si comporta come un intellettuale, a giudicare dall’abitudine di chiudersi ogni pomeriggio nel suo studio per restarci fino a sera. Anche se il gatto, nelle sue incursioni felpate, sorprende spesso Kushami addormentato sui volumi che dovrebbe leggere. Quando non sonnecchia, il professore si cimenta in bizzarre imprese: dipinge pessimi acquerelli, scrive prosa inglese sgrammaticata, strilla canti tradizionali dal gabinetto, prova il tiro con l’arco e, perché no, il violino. Frequenta esteti con gli occhiali cerchiati d’oro che si dilettano a condividere opinioni variegate, perdigiorno che si inventano di sana pianta aneddoti e parole, aspiranti autori di immortali haiku. Il gatto invece con i suoi simili parla di rado. Dovrebbe cacciare topi, ma predilige l’arte necessaria del riposo. Intanto, ascolta le conversazioni tra Kushami e i suoi ospiti, constatando il grado di insensatezza cui può giungere l’epoca moderna. Tra meditazioni zen e severo scetticismo, il gatto senza nome è spettatore di cotante velleità e ride della ridicolezza dell’umana specie. Pubblicato nel 1905, Io sono un gatto «inaugura il grande romanzo giapponese contemporaneo» (Claude Bonnefoy) ed è a pieno titolo un classico intramontabile.
Io sono un gatto. Non ho ancora un nome. Non conosco il mio luogo di nascita. Ricordo soltanto che miagolavo in un posto umido e buio. Fu lì che vidi per la prima volta un essere umano.
«Una satira pungente del Giappone dell’èra Meiji». The Guardian
«Una serie disinvolta di aneddoti e battute raccontati da un gatto che osserva gli esseri umani in azione». The New Yorker
«Un’evocazione mordacemente comica del profondo pessimismo di Sōseki nei confronti della specie umana».Lit Hub
Io sono un gatto. Non ho ancora un nome. Non conosco il mio luogo di nascita. Ricordo soltanto che miagolavo in un posto umido e buio. Fu lì che vidi per la prima volta un essere umano.
«Una satira pungente del Giappone dell’èra Meiji». The Guardian
«Una serie disinvolta di aneddoti e battute raccontati da un gatto che osserva gli esseri umani in azione». The New Yorker
«Un’evocazione mordacemente comica del profondo pessimismo di Sōseki nei confronti della specie umana».Lit Hub