Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
Il progetto di ricerca, al quale l'autore si è dedicato, ha cambiato in itinere il titolo per divenire "Sardinci. Militari cui tolsero le armi e consegnarono le pale", titolo che è stato assegnato anche al presente volume. Il cambiamento è derivato da una ri-focalizzazione del tema di riferimento che, pur conservando la centralità dei Sardinci (truppe slovene e croate impiegate massicciamente in Sardegna durante la Seconda Guerra Mondiale), ha visto ampliarsi l'ambito di analisi di questo fenomeno storico pressoché sconosciuto ai più, e non solo nella regione sarda. A ciò ha contribuito la diffusione della presenza dei Sardinci oltre che nei due capoluoghi principali di Sassari e Cagliari anche in numerosi comuni delle coste e dell'interno che hanno moltiplicato le occasioni di interscambio culturale tra queste truppe e gli abitanti dei territori di insediamento. La permanenza in Sardegna è stata l'occasione per molti militari di integrarsi, alla fine del conflitto, nelle comunità di approdo e anche di trovare moglie; ciò ha consentito loro in molti casi di rimanere nella regione e di inserirsi nella realtà produttiva del territorio.