Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Neoidealismo e dialettica. Sull'ultimo Croce interprete di Hegel
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Inschibboleth |
| EAN | 9788855296380 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Filosofia |
| COLLANA / SERIE | Zeugma. Proposte |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il confronto del neoidealismo italiano con Hegel e con la sua dialettica fu costante e inesausto; ancora un anno prima di morire Benedetto Croce lo definì "mio amore e mio cruccio". Un confronto che riguardava il cuore stesso di ogni filosofia: essere e storia, ontologia e logica, identità e differenza. Il valore ontologico della dialettica era rimasto immutato da Platone a Hegel, ma con la Modernità c'era stata una crisi, una scissione, di cui l'ego cogito di Descartes fu la cifra. Nonostante Hegel e Marx, a fine '800 si confrontavano ancora Positivismo e irrazionalismi vari. Il neoidealismo venne da questa temperie. Ragionare dell'ultimo Croce interprete di Hegel equivale dunque a fare i conti con i punti alti della filosofia della Modernità e, soprattutto, con la sua crisi.