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Sociologia della violenza. Identità, modernità, potere
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Mimesis |
| EAN | 9788857535692 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2016 |
| CATEGORIA |
Scienze sociali Sociologia |
| COLLANA / SERIE | Sociologie |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'ipotesi di questo libro è che la violenza sia una forza sociale e non solo uno strumento del potere. La violenza genera potere e con esso si confonde: è una forza sociale che conferisce significato all'azione. Senza dimenticare autori classici come Elias e Foucault, Simmel e Coser, Gurr e Pizzorno, l'autrice analizza la violenza "modernista" paradossale ma non inspiegabile e gli elementi che la qualificano: il legame tra pensiero e emozione, la differenza con la devianza, la relazione con il sacro, il lavorio sul corpo della vittima e la forte soggettività dell'aggressore, sul piano sociale e mediatico. Due fenomeni collettivi - gli stupri di massa in Bosnia e il comportamento dei kamikaze - sono analizzati nel dettaglio, perché la comprensione della violenza è basata sui modi concreti in cui si manifesta. Il libro si chiude con una riflessione sulle capacità della sociologia nel percepire e osservare l'irruzione del male nella storia.