Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
EBOOK - epub
La mia Africa
Protezione:
Adobe DRM
€ 7,99
Dettagli
| FORMATO | epub |
| EDITORE | Feltrinelli Editore |
| TRADUTTORI | Lucia Drudi Demby |
| EAN | 9788858827161 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2015 |
| CATEGORIA |
Letteratura Biografie |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo
Descrizione
“Ora, ripensando alla mia vita in Africa, la vedo come l’esistenza di chi, da un mondo sempre frettoloso e pieno di chiasso, arriva nel mondo della quiete.”
Un resoconto di una struggente bellezza, che è anche un invito a prendere in mano le nostre vite.
Per diciassette anni, dal 1914 al 1931, Karen Blixen si occupò della gestione di una piantagione di caffè in Kenya. L’incontro con quella terra, con i colori e i profumi che la animano come spiriti, rappresentò per lei una seconda nascita, qui raccontata con una prosa limpida e commossa che trasforma la memoria in mito. La mia Africa diventa così il luogo dove un mondo scomparso, scampolo di storia del passato coloniale europeo, riprende vita. Ma è anche il punto dove i popoli del Kenya – i Kikuyu, i Masai e i Somali – condividono uno spazio comune, con le loro grandezze e fragilità, con l’apparente imperturbabilità delle loro genti, le superstizioni e le leggende che si aprono al nuovo. Teso fra desiderio e perdita, questo memoir è il ritaglio di libertà in cui l’autrice ha custodito il suo amore per l’Africa e per la sua natura, sempre protagonista sulla pagina, sempre capace di mettere in discussione le nostre posizioni sul mondo. Un grande classico della letteratura del Novecento in cui Karen Blixen mescola bellezza, nostalgia e appartenenza per consegnarci una lezione di apertura e silenzio. Ai piedi delle colline Ngong, tra le vaste pianure del Kenya, si compie questa storia intima e straordinaria. Karen Blixen ci restituisce la sua, personalissima, Africa raccontando le persone che ha conosciuto lì, il loro orgoglio e la loro dignità, il loro riguardo nei confronti di una natura sempre pronta a interrogarci.
Un resoconto di una struggente bellezza, che è anche un invito a prendere in mano le nostre vite.
Per diciassette anni, dal 1914 al 1931, Karen Blixen si occupò della gestione di una piantagione di caffè in Kenya. L’incontro con quella terra, con i colori e i profumi che la animano come spiriti, rappresentò per lei una seconda nascita, qui raccontata con una prosa limpida e commossa che trasforma la memoria in mito. La mia Africa diventa così il luogo dove un mondo scomparso, scampolo di storia del passato coloniale europeo, riprende vita. Ma è anche il punto dove i popoli del Kenya – i Kikuyu, i Masai e i Somali – condividono uno spazio comune, con le loro grandezze e fragilità, con l’apparente imperturbabilità delle loro genti, le superstizioni e le leggende che si aprono al nuovo. Teso fra desiderio e perdita, questo memoir è il ritaglio di libertà in cui l’autrice ha custodito il suo amore per l’Africa e per la sua natura, sempre protagonista sulla pagina, sempre capace di mettere in discussione le nostre posizioni sul mondo. Un grande classico della letteratura del Novecento in cui Karen Blixen mescola bellezza, nostalgia e appartenenza per consegnarci una lezione di apertura e silenzio. Ai piedi delle colline Ngong, tra le vaste pianure del Kenya, si compie questa storia intima e straordinaria. Karen Blixen ci restituisce la sua, personalissima, Africa raccontando le persone che ha conosciuto lì, il loro orgoglio e la loro dignità, il loro riguardo nei confronti di una natura sempre pronta a interrogarci.