Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
EBOOK - epub
Il Vangelo secondo Gesù Cristo
Protezione:
Adobe DRM
€ 8,99
Dettagli
| FORMATO | epub |
| EDITORE | Feltrinelli Editore |
| TRADUTTORI | Rita Desti |
| EAN | 9788858849897 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2022 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo
Descrizione
“Parla chiaro, lo interruppe Gesù, Non è possibile, disse Dio, le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce.”
Un radicale capovolgimento del racconto biblico: José Saramago ripercorre le vicende dei Vangeli per restituire loro corpo e sangue, crudeltà e tenerezza. Una grande parabola letteraria per riflettere sull’imperscrutabilità del destino umano e sulla sconcertante ambiguità della natura divina.
Con questo libro, José Saramago si propone di compiere un’impresa coraggiosa. Calarsi nei panni di una figura tra le più straordinarie della storia dell’umanità: Gesù di Nazaret. Ma Saramago – scrittore laico e ateo – decide di parlare della vita di Cristo non tanto come figlio di Dio, bensì come uomo, e si infila negli interstizi lasciati aperti dalla narrazione biblica per interrogarsi a fondo, con una serietà commovente, su cosa debba essere stata la sua esistenza, dalla nascita a Betlemme sotto il segno di un angelo venuto nella notte alla morte sul Golgota in sacrificio a un padre su cui non ha potere. Raccontare l’uomo Gesù – sembra dirci l’autore – significa immergersi totalmente nella sua infanzia, condividere la sua sofferenza per la perdita del padre Giuseppe, attraversare i suoi sogni e le sue paure, accompagnarlo mentre pascola nel deserto sotto la guida di Pastore, partecipare del suo amore per Maria Maddalena. E infine consegnarsi allo scontro con il Dio che gli è padre, affrontare il momento in cui scopre che quel padre può fallire, lottare per scavare il solco del proprio destino.
Con prosa immaginifica e visionaria, Saramago ci consegna un testo intriso di pietà e spirito critico. Un cambio di prospettiva che trasforma la vita di Cristo in una riflessione di sorprendente ricchezza sulla contrapposizione tra bene e male, sulla problematicità di fare il giusto tramite l’ingiusto, su cosa significhi essere umani in questo mondo fondato sul dolore e sulla colpa.
Un radicale capovolgimento del racconto biblico: José Saramago ripercorre le vicende dei Vangeli per restituire loro corpo e sangue, crudeltà e tenerezza. Una grande parabola letteraria per riflettere sull’imperscrutabilità del destino umano e sulla sconcertante ambiguità della natura divina.
Con questo libro, José Saramago si propone di compiere un’impresa coraggiosa. Calarsi nei panni di una figura tra le più straordinarie della storia dell’umanità: Gesù di Nazaret. Ma Saramago – scrittore laico e ateo – decide di parlare della vita di Cristo non tanto come figlio di Dio, bensì come uomo, e si infila negli interstizi lasciati aperti dalla narrazione biblica per interrogarsi a fondo, con una serietà commovente, su cosa debba essere stata la sua esistenza, dalla nascita a Betlemme sotto il segno di un angelo venuto nella notte alla morte sul Golgota in sacrificio a un padre su cui non ha potere. Raccontare l’uomo Gesù – sembra dirci l’autore – significa immergersi totalmente nella sua infanzia, condividere la sua sofferenza per la perdita del padre Giuseppe, attraversare i suoi sogni e le sue paure, accompagnarlo mentre pascola nel deserto sotto la guida di Pastore, partecipare del suo amore per Maria Maddalena. E infine consegnarsi allo scontro con il Dio che gli è padre, affrontare il momento in cui scopre che quel padre può fallire, lottare per scavare il solco del proprio destino.
Con prosa immaginifica e visionaria, Saramago ci consegna un testo intriso di pietà e spirito critico. Un cambio di prospettiva che trasforma la vita di Cristo in una riflessione di sorprendente ricchezza sulla contrapposizione tra bene e male, sulla problematicità di fare il giusto tramite l’ingiusto, su cosa significhi essere umani in questo mondo fondato sul dolore e sulla colpa.