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EBOOK - epub 3
Comunismo
Protezione:
Adobe DRM
€ 13,99
Dettagli
| FORMATO | epub 3 |
| EDITORE | Feltrinelli Editore |
| EAN | 9788858865613 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Storia |
| LINGUA | ita |
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Descrizione
“La libertà è un ideale intermittente, l’uguaglianza, invece, è una necessità che si ripresenta continuamente.
E oggi il suo scenario è l’intero pianeta.”
Questa non è una semplice storia del comunismo. Di un movimento così stratificato, migliaia di pagine hanno già ricostruito le trasformazioni, ma poche sono riuscite a sciogliere un nodo fondamentale: perché i partiti politici sorti nel solco dell’Internazionale Comunista hanno perso la loro carica iniziale? Per rispondere a questa domanda, Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha reso possibili “le due nascite” del comunismo: quella del 1848 con Marx e quella del 1917 con Lenin. La storia che viene a configurarsi è costellata di divaricazioni e lacerazioni, scontri ideologici tra pensatori che hanno cercato di dar conto dell’aspra realtà che li circondava. Ma è anche la storia di due filoni opposti, quello eurocentrico espresso dal “primo comunismo” e quello internazionalista della Russia sovietica, che già riconosceva l’importanza di una vasta opposizione al suprematismo occidentale. Il passaggio dall’uno all’altro delinea una traiettoria, dove lo scontro tra dominatori e dominati si estende dal singolo Stato a interi continenti e dove il comunismo si configura non tanto come movimento compiuto, ma come ricerca perseverante di un’effettiva attuazione del principio democratico. Questo saggio di Luciano Canfora ci rammemora che l’uguaglianza è una pulsione ineludibile che richiede una lotta costante, ormai su scala globale.
Il comunismo, nato come sogno europeo di emancipazione, è oggi il nome politico dell’anti-imperialismo mondiale. La sua storia coincide con la crisi del dominio occidentale e non si è ancora conclusa.
E oggi il suo scenario è l’intero pianeta.”
Questa non è una semplice storia del comunismo. Di un movimento così stratificato, migliaia di pagine hanno già ricostruito le trasformazioni, ma poche sono riuscite a sciogliere un nodo fondamentale: perché i partiti politici sorti nel solco dell’Internazionale Comunista hanno perso la loro carica iniziale? Per rispondere a questa domanda, Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha reso possibili “le due nascite” del comunismo: quella del 1848 con Marx e quella del 1917 con Lenin. La storia che viene a configurarsi è costellata di divaricazioni e lacerazioni, scontri ideologici tra pensatori che hanno cercato di dar conto dell’aspra realtà che li circondava. Ma è anche la storia di due filoni opposti, quello eurocentrico espresso dal “primo comunismo” e quello internazionalista della Russia sovietica, che già riconosceva l’importanza di una vasta opposizione al suprematismo occidentale. Il passaggio dall’uno all’altro delinea una traiettoria, dove lo scontro tra dominatori e dominati si estende dal singolo Stato a interi continenti e dove il comunismo si configura non tanto come movimento compiuto, ma come ricerca perseverante di un’effettiva attuazione del principio democratico. Questo saggio di Luciano Canfora ci rammemora che l’uguaglianza è una pulsione ineludibile che richiede una lotta costante, ormai su scala globale.
Il comunismo, nato come sogno europeo di emancipazione, è oggi il nome politico dell’anti-imperialismo mondiale. La sua storia coincide con la crisi del dominio occidentale e non si è ancora conclusa.