Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

EBOOK - epub 3
L’aratro e la spada - Librerie.coop

L’aratro e la spada

Protezione:   

Adobe DRM

€ 10,99
Dettagli
FORMATO epub 3
EDITORE Crocetti
TRADUTTORI Andrea Berardini
EAN 9788858865897
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
LINGUA ita
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo

Descrizione

“E sorridendo – o ridendo – ci si commuove.” Melania Mazzucco, la Repubblica
“Kallifatides riesce in questa magia per il suo modo di raccontare.” Tommaso Pincio, Il Venerdì

Nella trilogia che lo ha consacrato tra i maggiori scrittori europei del Novecento, Theodor Kallifatides ha ritratto la sua infanzia e adolescenza e, allo stesso tempo, il periodo più tragico della storia contemporanea della Grecia. Dall’invasione nazista del paese nel 1941, raccontata in Contadini e signori, lo sguardo dell’autore si sposta sulla fine della guerra civile greca nel 1949 e sulla miseria postbellica di un paese devastato.
In questo secondo volume, L’aratro e la spada, gli abitanti di Ialòs sembrano tirare un sospiro di sollievo dopo l’arrivo dell’esercito britannico e la fine della Seconda guerra mondiale. Ma ben presto il fragore delle armi risuona di nuovo. Nel vuoto del dopoguerra, i fascisti greci prendono il potere e i gruppi di partigiani, che avevano combattuto contro i nazisti, tentano di contrastarli. La famiglia di Minos, protagonista della trilogia, emerge in primo piano nella narrazione corale: lo zio Stelios, narratore di infinite storie e aneddoti; il padre, maestro comunista, rilasciato dalle prigioni di guerra, che finalmente riesce a riunirsi alla sua famiglia; la giovane ebrea Reveka, il primo amore di Minos; i fratelli maggiori, che fuggono sulle montagne per unirsi alla resistenza; e la madre, la cui forza d’animo tiene uniti i superstiti. Sullo sfondo di un’Europa che cerca stabilità dopo la fine del conflitto, gli ialiti tornano a far sentire la propria voce, nel perenne tentativo di ribellarsi a una storia ingiusta che li vorrebbe vittime inermi.