Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
EBOOK - epub 3
Perché imparare se le macchine sanno già tutto?
Protezione:
Adobe DRM
€ 6,99
Dettagli
| FORMATO | epub 3 |
| EDITORE | Feltrinelli Editore |
| TRADUTTORI | Andrea Berardini |
| EAN | 9788858866696 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Informatica Filosofia Pedagogia e discipline educative |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo
Descrizione
La domanda che ci attende non è cosa sapranno fare le macchine, ma cosa renderà ancora insostituibile la conoscenza umana.
Se l’intelligenza artificiale sa rispondere a tutto, perché continuare a studiare? La domanda sembra provocatoria, ma si è già insinuata nel nostro modo di imparare, lavorare, decidere. Questo libro la affronta e la capovolge: proprio ora che le macchine moltiplicano le informazioni, la conoscenza umana diventa più necessaria.
Il neuroscienziato Torkel Klingberg e la filosofa Åsa Wikforss, membri dell’Accademia di Svezia che assegna il premio Nobel, mostrano che sapere non significa accumulare dati. Significa avere una mente capace di orientarsi: collegare idee, riconoscere errori, distinguere il vero dal falso, immaginare soluzioni nuove. Il sapere diventa così una risorsa civile: protegge la libertà di giudizio, sostiene la democrazia, ci permette di guidare le tecnologie invece di subirle.
Tra neuroscienze, filosofia, psicologia e politica, Perché imparare propone una tesi limpida e urgente: l’AI non rende il sapere superfluo. Lo rende decisivo.
Un saggio essenziale e appassionante sul valore più profondo della conoscenza: la possibilità di restare liberi.
Se l’intelligenza artificiale sa rispondere a tutto, perché continuare a studiare? La domanda sembra provocatoria, ma si è già insinuata nel nostro modo di imparare, lavorare, decidere. Questo libro la affronta e la capovolge: proprio ora che le macchine moltiplicano le informazioni, la conoscenza umana diventa più necessaria.
Il neuroscienziato Torkel Klingberg e la filosofa Åsa Wikforss, membri dell’Accademia di Svezia che assegna il premio Nobel, mostrano che sapere non significa accumulare dati. Significa avere una mente capace di orientarsi: collegare idee, riconoscere errori, distinguere il vero dal falso, immaginare soluzioni nuove. Il sapere diventa così una risorsa civile: protegge la libertà di giudizio, sostiene la democrazia, ci permette di guidare le tecnologie invece di subirle.
Tra neuroscienze, filosofia, psicologia e politica, Perché imparare propone una tesi limpida e urgente: l’AI non rende il sapere superfluo. Lo rende decisivo.
Un saggio essenziale e appassionante sul valore più profondo della conoscenza: la possibilità di restare liberi.