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Il federalismo belga: l'equilibrio istituzionale federale del Regno del Belgio
€ 19,00
Dettagli
| FORMATO | Rilegato |
| EDITORE | Tangram Edizioni Scientifiche Trento |
| EAN | 9788864580005 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2009 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Storia |
| COLLANA / SERIE | Orizzonti |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il 22 novembre 1830 l'Assemblea costituente belga accolse i principi della sovranità popolare e della separazione dei poteri. Il Belgio è divenuto uno Stato federale. Esso rappresenta un caso esemplare di federalismo per disaggregazione: da Stato unitario nato nel 1830 si è giunti all'odierno Stato federale. La linea di politica estera che è stata mantenuta fino allo scoppio della seconda guerra mondiale è stata abbandonata, cominciando a giocare un ruolo fondamentale sullo scacchiere europeo. Nel 1944 il Belgio, l'Olanda e il Lussemburgo fondarono il Benelux, che trovò la sua realizzazione nel 1948 tramite un'unione doganale. La cooperazione internazionale vera e propria fu sancita con la firma del Trattato del 3 febbraio 1958 entrato in vigore il 1 Novembre 1960 per un periodo di 50 anni. Il 17 giugno 2008 è stato firmato un nuovo Trattato Benelux per una durata indeterminata, il quale entrerà in vigore due mesi dopo la ratifica da parte dei tre Stati membri. Con questo nuovo Trattato i tre Stati affrontano una nuova sfida alquanto ambiziosa, cioè la collaborazione politica.