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Il potere che uccide. La pena di morte nel mondo
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | EGA-Edizioni Gruppo Abele |
| TRADUTTORI | K. Cavallito |
| EAN | 9788865791042 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2015 |
| CATEGORIA |
Scienze sociali |
| LINGUA | ita |
Descrizione
"Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio" (Cesare Beccaria). Eppure la pena di morte esiste ancora oggi, 250 anni dopo quel limpido giudizio. E continuano a intrecciarsi le domande. Come è cambiato nel corso dei secoli l'esercizio della pena capitale? Per quali ragioni la morte "giusta" è ancora diffusa in molti Paesi? Quali conseguenze - anche psicologiche e sottese alla spettacolarizzazione pubblica della morte - ha il potere di uccidere nel rapporto tra Stato e cittadini? È possibile abbandonare definitivamente la cultura della vendetta e promuovere una società pienamente civile?