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Sulla perdita della musicalità e sulla necessità di un linguaggio poetico più comprensibile della poesia italiana - Librerie.coop

Sulla perdita della musicalità e sulla necessità di un linguaggio poetico più comprensibile della poesia italiana

€ 20,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Giuliano Ladolfi Editore
EAN 9788866447962
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Critica e storia della letteratura
COLLANA / SERIE Smeraldo
LINGUA ita

Descrizione

L'idea di indagare le dinamiche che hanno condotto la poesia ad assumere le forme attuali, per quanto riguarda il linguaggio e la musicalità, nasce dal confronto tra la poesia del passato, ancora fortemente legata a strutture metriche e retoriche definite, e quella contemporanea, sempre più incline a forme libere e a una progressiva ibridazione con la prosa. Da tale confronto emerge l'esigenza, una volta decadute le forme chiuse e constatata la deriva verso un linguaggio sempre più prosastico, di individuare un tratto distintivo che consenta ancora di riconoscere la specificità del discorso poetico. Ho riconosciuto questo tratto nella "musicalità": una qualità che, come descritto nel testo, dovrebbe emergere in modo immediato a livello sensibile, attraverso ritmo, suono e disposizione delle parole, senza richiedere una compenetrazione quasi fisiologica con il sentire del poeta o un'eccessiva mediazione interpretativa. In questa prospettiva, la musicalità si configura non solo come elemento estetico, ma come principio strutturante del testo poetico stesso. Mi sono quindi soffermato anche sulla necessità di un linguaggio più comprensibile e meno autoreferenziale, affinché la poesia, genere storicamente poco frequentato e talvolta percepito come distante, possa recuperare una dimensione comunicativa più ampia e ristabilire un rapporto più diretto con il lettore contemporaneo. Le considerazioni esposte in questo saggio sono ovviamente personali, scaturite dal mio modo di intendere la poesia e dalla mia esperienza di lettura, e non hanno alcuna pretesa di assolutezza, ma intendono piuttosto offrire uno spunto di riflessione all'interno del dibattito sul ruolo e sulle forme della poesia oggi.