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Storia dei raggi X in Italia
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Gattomerlino/Superstripes |
| EAN | 9788866832249 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Scienze Fisica |
| COLLANA / SERIE | Serie verde |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Nel 1922, nel suo primo articolo sul Nuovo Cimento, intitolato "I raggi Röngten", il giovane Enrico Fermi, scriveva: «L'origine dei raggi X è nelle parti profonde dell'atomo che sono poco o nulla influenzate dalle circostanze esterne. E ciò costituisce una profonda differenza tra gli spettri d'alta frequenza e gli spettri ordinari, i quali hanno origine nelle regioni corticali dell'atomo, e spiega come i primi abbiano una struttura assai più semplice e decifrabile che non i secondi... Lo spettro Röngten di un qualsiasi elemento è costituito da varie linee, raggruppabili in serie assai distanziate, che in ordine di lunghezza d'onda decrescente, si chiamano, con una denominazione di Barkla, serie K,L,M,... Negli anni seguenti la spettroscopia X in assorbimento ed emissione svolse un ruolo chiave nello sviluppo della nuova Meccanica Quantistica tra il 1924 e il 1929».