Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Lo scioglimento della collezione fidecommissaria Barberini. Cronaca di una diaspora
€ 28,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Scienze e Lettere |
| EAN | 9788866873235 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Arte Storia |
| COLLANA / SERIE | Una scuola per il patrimonio: questioni di metodo |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Questo libro presenta, attraverso l'esame dei documenti dell'epoca, la narrazione ragionata di come si è giunti allo scioglimento del fedecommesso Barberini, uno degli eventi che hanno segnato la storia del patrimonio culturale italiano durante il fascismo. Ne emerge un quadro che può definirsi sconfortante: da un lato, il "tirare a campare" degli uomini e degli uffici dell'apparato amministrativo statale, che rimanevano inerti di fronte alle difficoltà, convinti che le leggi vigenti, che vietavano la divisione delle raccolte fedecommissarie e la loro eventuale vendita a soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici, costituissero, di per sé, un muro insormontabile eretto a difesa di tali raccolte. Dall'altro lato, le esigenze e gli interessi dei privati, che perseguivano i loro obiettivi di messa a profitto del patrimonio artistico di cui disponevano ed il cui mero possesso era ormai vissuto come un peso. Nel mezzo la classe politica, che, allora come oggi, non aveva un progetto in materia di politica culturale, ma tendeva ad assecondare i desiderata dei portatori di interessi individuali, a scapito della tutela dell'interesse collettivo. Ragione per cui il disastro che ne sarebbe seguito sembrava essere fatalmente già scritto nell'imperante disordine dei valori, culturali e morali.