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Mondi da abitare - Librerie.coop

Mondi da abitare

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€ 39,00
Dettagli
FORMATO Rilegato
EDITORE Contrasto
EAN 9788869653117
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Fotografia
Arte
LINGUA ita

Descrizione

Per un progetto di qualche anno fa, commentando una delle immagini più celebri di Berengo Gardin - una strada che, in Toscana, sale la collina tra file di cipressi - Stefano Boeri parlò della straordinaria capacità di Berengo di cogliere la disposizione geometrica di un territorio. La pacata e attenta percezione del suo sguardo, in una osmosi tra paesaggio esterno e paesaggio intimo, designa in modo perfetto il senso della fotografia: osservare, o addirittura creare, possibili mondi da abitare. Nella sua lunga vita di fotografo che ha raccontato il nostro tempo, Berengo Gardin si è effettivamente sempre mosso in questo modo: cogliendo la costruzione volumetrica di un paesaggio, il gioco di pieni e vuoti che costituiscono gli spazi del vivere quotidiano e, dall'altra parte, il "fattore umano" - le persone che questo stesso ambiente devono abitare, conoscere, percorrere. I mondi da abitare, le sue realizzazioni fotografiche, sono quindi visioni urbanistiche precise, e insieme poetiche e sognanti, degli spazi che abbiamo costruito, che ci accolgono e che viviamo ogni giorno. Del resto, la lunga frequentazione con grandi architetti, diventati amici nel tempo, ha aiutato ancora di più il suo sguardo a strutturarsi, per regalarci un patrimonio di immagini che raccontano non solo la nostra vita ma anche i nostri luoghi, i nostri bisogni e le nostre aspirazioni. Attraverso una ricca selezione di 150 immagini circa, la mostra "Mondi da abitare" e il catalogo che l'accompagna, a cura di Alessandra Mauro e Gabriele Lorenzoni, vogliono seguire proprio questa traccia: la vocazione architettonica delle fotografie di Berengo Gardin. E se da una parte dà spazio al metodo compositivo dell'autore, dall'altro non trascura il suo lungo e appassionato lavoro di documentazione, svolto proprio nei cantieri dei grandi progetti realizzati dai suoi amici architetti. D'altra parte, proprio Renzo Piano, commentando le fotografie di Berengo, ha scritto: «Gli edifici sono molto più belli mentre la costruisci di quando sono finiti. E la fotografia fa il miracolo di fissare per sempre quell'attimo fuggente».