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Diari di Napoli. I manoscritti inediti dei notai - Vol. 4 - Librerie.coop

Diari di Napoli. I manoscritti inediti dei notai - Vol. 4

€ 44,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE ABE
EAN 9788872976562
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Storia
COLLANA / SERIE Cronotassi del Regno di Napoli
LINGUA ita

Descrizione

Il testo dell'Historia del notaio Castaldo, da noi trascritto per intero da testo manoscritto e non a stampa, si chiude con questo quarto 'libro' dell'Autore. La miniera di dati in volgare racchiusa nel «De Progressi, et successi nella Città, e Regno di Napoli» (l'Historia) - ci porta alla fuga del Principe di Salerno in Francia dopo l'attentato e alla morte della Principessa.¹ E' l'ultima parte delle Historie, trascritte tra volgare e spagnolo, consultando esclusivamente le copie conservate presso la Biblioteca Nazionale di Napoli (BNN) e la Biblioteca Nacional de España a Madrid (BNE), che in genere indichiamo come opera del copista «D».² L'autore, Antonino Castaldo, si cita in prima persona in più di un'occasione all'interno del testo, che fu poi riscritto con varianti e aggiunte da decine di trascrittori e amatori della storia patria, come egli stesso fece con i suoi predecessori. Tra tutti, come abbiamo visto in altri lavori dei Diari, spicca la testimonianza d'eccezione del successivo cronista Francesco Zazzera (1574-1626), trascritto per volontà dell'artista Domenico Gargiulo, detto «Micco Spataro»,³ il grande paesaggista barocco. Testimone di eruzioni e rivolte, Gargiulo si faceva qui realista contemporaneo, materializzando storie e personaggi della memoria ANtonino Castaldo 6 popolare.4 Così i copisti «A» e «B», e specialmente l'Anonimo trascrittore, che appare come l'unico appartenente a un periodo leggermente precedente a tutti gli altri, e quindi più vicino ai fatti; per tale ragione, lo abbiamo inserito nei medesimi volumi dei nostri Diari, risultando anteriore allo stesso Castaldo.5 Prosegue insomma il confronto anno per anno, come di prassi nella nostra collana (a volte mese per mese), su questi diari napoletani e beneventani dell'era moderna, ovvero, le cronache, le storie. Questo nuovo volume, ossia la IV parte che segue la rivolta contro l'Inquisizione del 1547, il sequestro del Principe e la resa del Popolo tra 1548-1551, è dedicato agli anni 1552-1553, descritti dal Castaldo e tratti dal quarto libro originale, ricopiato dal copista «D», intitolato Historia del Regno di Napoli (BNN), confrontandola con la versione della Biblioteca Nacional de España, libro rarissimo, mss. cartaceo n. 2986, pagg. 1-141, dal titolo «Progressi, et ingresso dell'Imperatore Carlo quinto, nel Regno, e Città di Napoli, a' tempo del Governo di Don Pietro di Toledo, all'hora suo luogotenente, è Viceré in essi; con la Rebellione del Principe di Salerno, di Notare Antonino Castaldo divisi in quattro libri».6 Da qui hanno avuto origine i nostri Diari, la cui datazione va quindi anteposta a quella dei copisti già analizzati, come sostenuto dallo stesso Castaldo.7 L'Historia del Castaldo stavolta non viene confrontata con il MICCIO, trascritto da Francesco Palermo, perché già sintetizzato nella parte precedente.8 Fatto è che basta la cronaca del Castaldo, oggetto di studio, a raccontare di come il Principe venga incastrato dal Viceré per sottrazione di danaro non versato alla Corona e scappa in Francia via Venezia.9 7 Diari di Napoli (1552-1553) Potrà il lettore, a sua volta, confrontarla con altri cronisti editati nelle nostre collane nei Diari e nelle cronache sui Viceré di Napoli, come per i volumi precedenti.10 Castaldo in sostanza svela come i grandi mutamenti geopolitici dell'epoca non fossero determinati da alti ideali di Stato, bensì dall'intreccio distruttivo di passioni private, vendette orchestrate nei corridoi del potere, torture giudiziarie e confische patrimoniali guidate dal rancore personale dei governanti.11 Questa IV e ultima parte del testo, ha inizio con la fuga da Napoli di Ferrante Sanseverino, dettata da sdegno e impulsività, generò forti sospetti. Trovò rifugio a Venezia, che lo onorò come "gentiluomo della cabra" concedendogli una scorta arma...