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Pasolini, «Petrolio». I classici non sono più una risorsa per raccontare la contemporaneità. Ricerca (e fallimento) di una narrazione totale
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Petite Plaisance |
| EAN | 9788875884468 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Critica e storia della letteratura |
| COLLANA / SERIE | Egeria |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Romanzo che non comincia, che non finisce, che non è un romanzo. Più saggi che non si compongono per un esubero di dati che non si sanno o non si vogliono disciplinare. Sentieri interrotti, sfibrati in frammenti erratici, lasciando spazio a quadri di strabiliante vividezza, immagini che giungono dalla pittura. Protagonisti sdoppiati, moltiplicati, frantumati e inafferrabili. Biblioteca di classici selezionata con cura, tenuta sottotraccia e mai metabolizzata. Mai davvero immessa nelle vene della scrittura come invece erano state assorbite le tragedie e le commedie di Aristofane negli anni Sessanta. Come leggere questo immane ultimo sforzo di Pasolini che continua a provocare i lettori e a sollecitare gli studiosi? Sicuramente come summa, come archivio di materiali, di forme, di registri e di toni a lungo praticati e disponibili a nuovi ripensamenti. Come necessità di distacco dalla realtà, da esperienze correnti e rappresentazioni convenzionali; come sospensione del giudizio, distanza critica e ricerca continua, una condizione filosofica ed esistenziale richiamata in "Petrolio", e posta al centro del dibattito italiano, che qui riprende vita anche con la prefazione di Jean Soldini.