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La Pinacoteca Züst. Catalogo generale
€ 28,41
Dettagli
| FORMATO | Rilegato |
| EDITORE | Casagrande |
| EAN | 9788877130457 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 1988 |
| CATEGORIA |
Arte |
| COLLANA / SERIE | Arte e fotografia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La collezione, che ha i suoi vertici in Giovanni Serodine (1600-1630) e Giuseppe Antonio Petrini (1677-1758/1759), presenta al suo interno una sproporzione d'ordine quantitativo. Infatti, la Pinacoteca appare in primo luogo come una galleria dell'opera di Antonio Rinaldi (1816-1875) rappresentato con 96 dipinti e 246 disegni. Il pittore, dopo aver studiato all'Accademia di Brera, non si mosse quasi dal Mendrisiotto, ma la sua opera non può tuttavia essere intesa entro un'ottica localistica. A questo artista andrà cercato, con equilibrio di giudizio, un posto nell'arte «non emergente» ma vitale del xix secolo italiano. La ravvisata sproporzione quantitativa non fa tuttavia della Pinacoteca un «Museo Rinaldi», ma le conferisce due anime. Da una parte la marcata presenza del Rinaldi la lega profondamente alla terra in cui sorge: il Mendrisiotto; crea un legame e un interesse affettivo locale che anticipa l'interesse che quella tgura riveste dal profilo storico-artistico. D'altra parte la Pinacoteca si propone subito col Serodine e col Petrini ad un'attenzione molto piú vasta. Questo museo periferico per situazione geografica e, parzialmente, per contenuto muove dunque verso il «centro» con forza inconsueta.