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Storia della Svizzera italiana dal 1797 al 1802
€ 40,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Casagrande |
| EAN | 9788877132048 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 1997 |
| CATEGORIA |
Storia |
| COLLANA / SERIE | Testi e documenti di storia ticinese |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Negli anni della maturità Stefano Franscini era impegnato a preparare un'ampia storia della Svizzera italiana nella cruciale transizione da sudditanza a indipendenza e dell'edificazione faticosa di un libero cantone del Ticino. Alcuni gravi quesiti politici del presente lo assillavano e ne cercava il bandolo nella storia recente: quale coscienza politica riesce a elaborare un popolo emancipatosi non per merito proprio, ma per decisione altrui? come mai quel popolo divenuto libero e sovrano, si dimostra poi fazioso, turbolento, incapace di autogoverno? come matura il popolo alla responsabilità politica? La morte lo sorprese nel 1857 e gli impedí di dare forma definitiva al manoscritto, che, giunto nel Ticino, fu pubblicato per la parte dedicata agli eventi piú drammatici e convulsi, gli anni 1797-1802, dall'amico avvocato Pietro Peri. Raffaello Ceschi accompagna questa riedizione con la pubblicazione dei preziosi appunti e pensieri inediti, annotati dal Franscini in un mazzo di foglietti mentre si confrontava con quel passato ancora tanto incandescente. E la introduce con una analisi della genesi dell'opera, delle circostanze della sua pubblicazione laboriosa, e mettendo in evidenza la tensione etica e civile della sua concezione storiografica, che trasforma il testo fransciniano in un racconto di straordinaria vivezza: infatti l'autore è convinto che la storia si scrive per ammaestrare il popolo sugli errori del passato, per educare il cittadino alle libere istituzioni, per rafforzare il sentimento nazionale.