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La fabbricazione del paesaggio dei laghi. Giardini, panorami e cittadine per turisti tra Ceresio, Lario e Verbano
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Rilegato |
| EDITORE | Casagrande |
| EAN | 9788877135278 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2008 |
| CATEGORIA |
Architettura e urbanistica |
| COLLANA / SERIE | Itinerari |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Questo studio mette in evidenza le specificità della nascita del paesaggio della «regione dei laghi» ticinesi e delle aree circostanti. Il paesaggio è qui presentato come il prodotto di uno sguardo importato da viaggiatori e turisti e condizionato da modelli culturali in voga tra il diciottesimo e la prima parte del ventesimo secolo. Dopo una riflessione sulle varie dimensioni assunte dal concetto di paesaggio e sul modello urbanistico della «città per stranieri al sud» (l'espressione è di Hermann Hesse), e dopo una carrellata sulla storia del turismo nella regione dei laghi, l'autore affronta il tema della fabbricazione del paesaggio avvalendosi di numerosi esempi, sempre ben documentati e a volte davvero sorprendenti. Il tema del giardino, il rapporto degli indigeni e dei forestieri con il vegetale e con l'animale, il significato mutevole degli specchi d'acqua, il tipo di visione che si accompagna alla «scoperta del lago», il ruolo del clima e in particolare la sua trasformazione in risorsa turistica e terapeutica (si pensi al fenomeno dei sanatori), la velocità ferroviaria e l'allestimento delle reti autostradali sono i temi che l'autore sviluppa e intreccia in un'ampia prospettiva d'insieme. Può sembrare un paradosso, ma analizzando il paesaggio nel modo più rigoroso possibile Claudio Ferrata finisce per «rifabbricarlo» davanti agli occhi dei lettori, i quali potranno così vederlo come non l'avevano mai visto prima. Il volume, che si iscrive nelle preoccupazioni contemporanee della geografia umana e dell'architettura del paesaggio, comprende una sessantina di immagini a colori e in bianco e nero e un indice dei nomi, dei luoghi e delle architetture notevoli. Prefazione di Claude Raffestin.