Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
L'architettura nel Ticino del primo Novecento. Tradizione e modernità
€ 32,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Casagrande |
| EAN | 9788877135292 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2008 |
| CATEGORIA |
Arte Architettura e urbanistica |
| COLLANA / SERIE | Itinerari |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La Svizzera italiana è terra d'architetti: dal Seicento all'Ottocento, come nel secondo Novecento, sono molte le personalità che hanno dato importanti contributi alla scena internazionale. Ma cos'è stata l'architettura ticinese nel periodo intermedio, quando, cessata l'emigrazione artistica, i progettisti iniziarono a esprimere il loro talento nel luogo d'origine? E, su un'altra scala, in che modo la ricerca identitaria di un territorio può svilupparsi attraverso il rinnovamento architettonico? È nel primo Novecento infatti che la regione ha dovuto definire la propria indipendenza e il proprio carattere confrontandosi con le istanze della modernità. Affrontando queste domande, Simona Martinoli colma una lacuna nella storia dell'architettura ticinese e fornisce un contributo sostanziale alla comprensione del Ticino moderno. Sulla base dello studio dei progetti, delle opere realizzate, dei dibattiti che hanno lasciato un segno, ma anche di indagini svolte direttamente sul terreno, la ricerca analizza la storia della cultura e della pratica architettonica per evidenziarne dinamiche e contraddizioni. Il volume consente così di ripercorrere lo sviluppo dei diversi linguaggi architettonici in tensione tra l'esigenza di riferimenti cosmopoliti e la necessità di recuperare la tradizione. Arricchito di 168 fotografie a colori e in bianco e nero, L'architettura nel Ticino del primo Novecento ci porta ad apprezzare e a comprendere nei suoi diversi aspetti un patrimonio architettonico finora poco considerato.