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Francesco Soave e il trattato pedagogico della «Methodus studiorum». L'influenza della famiglia Riva di Lugano nei collegi somaschi della Lombardia austriaca in una prospettiva europea - Librerie.coop

Francesco Soave e il trattato pedagogico della «Methodus studiorum». L'influenza della famiglia Riva di Lugano nei collegi somaschi della Lombardia austriaca in una prospettiva europea

€ 38,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Casagrande
EAN 9788877136527
ANNO PUBBLICAZIONE 2013
CATEGORIA Pedagogia e discipline educative
Critica e storia della letteratura
COLLANA / SERIE Itinerari
LINGUA ita

Descrizione

Al lettore è proposta per la prima volta un'analisi organica della vita e delle opere di Francesco Soave da un punto di vista comparatistico, che si è dimostrato fondamento essenziale per intrecciare di volta in volta gli argomenti trattati nei singoli paragrafi. Particolare analisi è stata dedicata all'influenza che ha esercitato il trattato della Methodus studiorum, diffusa nel 1741 in tutti i collegi e case somasche dal neoletto preposito generale padre Giovanni Battista Riva, sulla vita dell'illustre letterato, filosofo e riformatore delle scuole normali nella Lombardia austriaca. Studioso che si è ampiamente adoperato alla realizzazione del bene comune della società borghese emergente cominciando dalla base, dai germi educativi della società siti nella scuola di ieri e di oggi. Fu grazie alla sua attività di riformatore che introdusse per la prima volta in Italia attraverso il testo didattico il pensiero filosofico espresso nell'Essay Concerning Human Understanding di John Locke. L'influenza della famiglia Riva di Lugano sull'Ordine somasco nel Settecento fu grande. Fu padre Gian Pietro Riva che volle Francesco Soave nell'Ordine per le sue spiccate qualità di letterato. La famiglia Riva diede un gran numero dei suoi membri all'Ordine garantendone prestigio e sopravvivenza. I fratelli Riva - padre Giovanni Battista e padre Gian Pietro - si prodigarono per la beatificazione e la canonizzazione del loro Padre fondatore san Girolamo Miani, patrono degli orfani. I Riva che entrarono a far parte dell'Ordine somasco guidarono i collegi somaschi di maggior prestigio, dimostrandosi abili diplomatici, creando una rete di supporto che si mostrò particolarmente efficace dal punto di vista politico-amministrativo, si spesero con entusiasmo anche nella diffusione della lingua e cultura italiana attraverso i collegi, gli orfanotrofi ed i circoli letterari proiettando il loro sapere sul panorama culturale europeo.