Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Sociologia dell'indignazione. L'affaire: genesi e mutazioni di una «forma politica»
€ 12,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Rosenberg & Sellier |
| EAN | 9788878856486 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2018 |
| CATEGORIA |
Sociologia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Forse pochi paesi contano, come l'Italia, una produzione tanto impressionante di libri che trattano di scandali politici e finanziari: forniscono informazioni e svelano retroscena con l'obiettivo di suscitare l'indignazione del pubblico cui si rivolgono. Rare sono invece le riflessioni che traccino la genesi di questa emozione collettiva e analizzino le trasformazioni che essa produce nell'economia morale e nella geometria sociale dei luoghi indagati. È questo l'intento del presente volume, che prende le mosse dai testi di alcuni tra i maggiori esponenti della sociologia pragmatica francese - Luc Boltanski, Élisabeth Claverie, Cyril Lemieux, Dominique Linhardt - qui tradotti per la prima volta in italiano. L'accento è posto sugli affaires - di cui esempio emblematico è il celebre affaire Dreyfus - cioè sui momenti critici in cui un'accusa mossa dal potere istituito viene contestata dall'accusato o da coloro che lo sostengono, finendo col suscitare l'indignazione. Un'analisi dettagliata di Deborah Puccio-Den, antropologa, è qui dedicata al caso di Peppino Impastato, e alle sue implicazioni rispetto al rapporto tra la mafia, che lo uccise nel 1978, e lo stato.