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Il Pittore Felton e la sua officina
Protezione:
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€ 170,00
Dettagli
| FORMATO | |
| EDITORE | L'Erma di Bretschneider |
| EAN | 9788891332868 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2024 |
| CATEGORIA |
Arte Hobby e fai da te |
| LINGUA | ita |
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Descrizione
Il Pittore Felton è un anonimo ceramografo apulo, isolato nel 1964 da A. D. Trendall, che diresse un'officina vascolare quasi certamente a Taranto nella prima metà del IV secolo a. C. La produzione di questa bottega fu destinata al rituale funerario e si avvantaggia di un consistente numero di provenienze documentate. Dal punto di vista iconografico essa si presenta variegata nella riproposizione dei temi figurativi tradizionali, quali il mito, l'epica, il teatro, il rituale dionisiaco ed erotico. In molti di questi soggetti è possibile individuare elementi distintivi, quali ad esempio il modo in cui fu espressa la parodia di certi episodi mitici. Ma l'interesse principale di questo artigiano e della sua bottega sembra consistere soprattutto nell'aver attinto dal repertorio vascolare attico l'iconografia scatologica e grottesca pertinente a contesti di vita reale e di averla sviluppata in maniera singolare nell'ambito della ceramografia dell'Italia meridionale. The Felton Painter is an anonymous Apulian ceramographer, isolated in 1964 by A. D. Trendall, who ran a workshop in the first half of the 4th century BC., almost certainly in Taranto. The production of this workshop was aimed at the funerary ritual and takes advantage of a substantial number of documented provenances. From an iconographic point of view, it is varied in the representation of traditional figurative themes, such as myth, epic, theatre, dionysian and erotic ritual. In many of these subjects it is possible to identify distinctive elements, such as how the parody of certain mythical episodes was expressed. But the main interest of this craftsman and his workshop seems to consist above all in having drawn the scatological and grotesque iconography relevant to real-life contexts from the repertoire of attic vases and in having developed it in a singular way within the context of southern Italian ceramography.