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Descrizione
Il volume poggia la sua interpretazione sui processi connessi alla globalizzazione (movimenti internazionali di persone, merci e capitali) che vengono considerati alla base del mondo contemporaneo. Questa nuova edizione aggiornata, che può contare anche su ricchi apparati di approfondimento che includono molte informazioni sul dibattito e sulle correnti storiografiche, è anche arricchita da un nuovo capitolo finale riguardante i conflitti nella storia contemporanea. Il Novecento viene diviso in tre parti essenziali: la prima (1914-1945: «guerra dei trent'anni del Novecento») viene letta come una fase di de-globalizzazione delle economie, ma anche di globalizzazione di ideologie assolute; la seconda, dal secondo Dopoguerra agli anni 60-70, segna l'avvio della globalizzazione economica, finanziaria e culturale contemporanea, quest'ultima in particolare non si è mai interrotta. La terza ed ultima dall'inizio degli anni 70 giunge fino ai giorni nostri fino a comprendere la recente emergenza pandemica. Pur essendo chiaro che le origini dell'età contemporanea siano già rintracciabili nelle tre rivoluzioni di fine Settecento (industriale, americana e francese), gli autori riconoscono negli anni 60-70 una vera e propria svolta in grado di muovere o accelerare quei processi di globalizzazione che hanno dato forma al mondo di oggi. Pertanto, è in questi anni che si può ritenere abbia avuto inizio un'epoca propriamente definibile come 'contemporanea'.