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La strumentalizzazione del passato nella costruzione di narrazioni nazionalistiche
€ 28,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | All’Insegna del Giglio |
| EAN | 9788892854437 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica |
| COLLANA / SERIE | Contributi di archeologia medievale |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il presente lavoro esamina il complesso rapporto che lega l'archeologia al nazionalismo, trattando nello specifico il modo in cui i dati archeologici, opportunamente selezionati e manipolati, rappresentino un valido strumento nella costruzione e nella legittimazione di narrazioni nazionalistiche. Lo studio approfondisce la dimensione socio-politica connaturata alla disciplina archeologica, mostrando come il passato venga socialmente costruito, nella piena adesione a una prospettiva di matrice socio-costruttivista. Dopo aver presentato il fenomeno del nazionalismo e la sua multiforme evoluzione storica, si discutono i tratti propri di un'archeologia definibile nazionalista, entrando così nel pieno del tema della ricerca: l'uso politico del passato nei contesti nazionalisti. Si analizza lo stretto intreccio tra i concetti di passato, identità, memoria e potere, evidenziando il modo in cui il passato e la memoria svolgano un ruolo di primo piano nei processi di costruzione identitaria e in quelli di legittimazione del potere.