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Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre - Librerie.coop

Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre

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€ 15,90
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Compagnia editoriale Aliberti
EAN 9788893238472
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Scienze sociali
Attualità e politica
Storia
LINGUA ita

Descrizione

«In Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la dignità e la libertà delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in liste d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo. L'immagine e il fronte dei desideri delle giovani italiane sarebbe stato corrotto e appiattito su un sistema politico-televisivo intercambiabile in cui Parlamento, fiction, assessorati e posti per amanti (da introdurre in Parlamento come fidanzate) avrebbero fornito lo status, il contratto». Un libro che ha fatto scandalo, ha fatto discutere e continua a farlo. Paolo Guzzanti, con la sua penna satirica e corrosiva, racconta il lato oscuro del potere italiano: quello in cui il corpo diventa valuta, la politica si trasforma in teatro e la moralità in un accessorio opzionale. Un racconto che sembrava legato a un'epoca precisa, e che invece oggi ritorna con una forza sorprendente. Il termine mignottocrazia, neologismo coniato dallo stesso Guzzanti e inserito nel vocabolario Treccani, diretto e provocatorio, svela i meccanismi nascosti del potere, offrendo uno sguardo critico e senza filtri sulla politica italiana contemporanea.