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La cultura costruttiva nella Sardegna nuragica. Tecniche, processi e artifici costruttivi - Librerie.coop

La cultura costruttiva nella Sardegna nuragica. Tecniche, processi e artifici costruttivi

€ 60,00
Dettagli
FORMATO Rilegato
EDITORE Carlo Delfino editore
EAN 9788893613750
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA
LINGUA ita

Descrizione

La Sardegna dell'età del Bronzo (XVIII-X secolo a.C.) vede lo sviluppo di una civiltà straordinaria, la civiltà nuragica, pienamente inserita nei circuiti di scambio culturale, commerciale e di conoscenze tecniche attivi nel Mediterraneo. In questo contesto, le comunità locali esprimono una spiccata vocazione costruttiva, concretizzata nell'ideazione e nella realizzazione di tipologie architettoniche originali, quali i nuraghi, le tombe di giganti, le fonti e i pozzi sacri. Alla più emblematica tra queste architetture, il nuraghe, è dedicato uno studio sistematico proposto per la prima volta in questo volume da Serena Noemi Cappai. L'opera presenta, attraverso un ampio e articolato apparato iconografico, i risultati di una duplice linea di indagine: l'analisi delle caratteristiche tecniche e costruttive del monumento nuragico e lo studio delle dinamiche operative che ne hanno guidato la realizzazione. L'approfondimento di questi due ambiti consente di avvicinarsi alla comprensione di un linguaggio costruttivo codificato già nel II millennio a.C., fondato non su segni scritti o sistemi numerici formalizzati, ma su geometrie complesse tracciate mediante strumenti semplici quali corde, pali e filo a piombo, e tradotte in strutture murarie realizzate con grande perizia attraverso l'applicazione del principio costruttivo dell'aggetto progressivo degli elementi lapidei. Protagonisti di questo processo sono costruttori capaci di governare consapevolmente le forze agenti sulla struttura, garantendone l'equilibrio nel tempo, e di applicare procedure condivise e sperimentate, oggi riconoscibili come regole geometriche e proporzionali di dimensionamento, pur in assenza di una loro formalizzazione teorica. Ne emerge una vera e propria regola dell'arte muraria, di natura empirica ma rigorosa, la cui comprensione consente di restituire pieno valore alla cultura costruttiva nuragica e di interpretarne correttamente le espressioni architettoniche.