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EBOOK - epub 3
Io, Virginia e altri fantasmi - Librerie.coop

Io, Virginia e altri fantasmi

Protezione:   

Adobe DRM

€ 9,99
Dettagli
FORMATO epub 3
EDITORE SEM
EAN 9788893909174
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Biografie
Critica e storia della letteratura
LINGUA ita
Dispositivi supportati
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Descrizione

“Ho capito cos’è che vi manca di più,” mi dice Bianciardi, immerso nel suo cappotto tra i corridoi del supermercato. “Cosa?” “La noia.”
Con una cifra ironica e imprevedibile, la voce narrante di Io, Virginia e altri fantasmi ripercorre in maniera romanzesca i grandi classici della letteratura per ricordarci quanto la loro intramontabile profondità possa funzionare ancora da bussola nel logorio, spesso così assurdo e confuso, del nostro presente.

Flavia ha venticinque anni, vive a Milano e lavora con i social. Frequenta gli eventi della Fashion Week, in pochi minuti su una dating app trova un ragazzo con cui uscire, ha una famiglia e degli amici che la amano. Eppure, quando si guarda allo specchio prova la tentazione di rivolgersi a un chirurgo plastico, abita in un monolocale seminterrato senza luce né aria perché non può permettersi altro, e si sente a un passo dal burnout, condizione che la accomuna a gran parte delle sue conoscenze.
È davvero questa la migliore delle società possibili? La domanda è retorica e a rispondere ci pensa la letteratura, anzi: i suoi fantasmi. Uno dopo l’altro, le autrici e gli autori che Flavia ha amato irrompono nella quotidianità trasformando situazioni ordinarie in occasioni per guardarsi dentro, o mettere meglio a fuoco la realtà là fuori. Chi infatti più di Luciano Bianciardi, incontrato fra i corridoi del supermercato, può portarla a riflettere sull’idea che ha del lavoro e del successo? E chi riuscirebbe a farle rimettere in prospettiva una relazione durata appena due settimane, se non Jane Austen e Simone de Beauvoir, sorprese a battibeccare ferocemente a un matrimonio nel Chianti? Forse serviva una mail firmata da Seneca e datata 65 d.C. per rammentarle che non è il poco tempo a disposizione a renderci infelici, ma il molto che sprechiamo, e un pomeriggio in riva al lago in compagnia di Virginia Woolf per farle capire quanto sia importante, prima di ogni altra cosa, conquistarsi “una stanza tutta per sé”.