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Se mai dovessimo incontrarci il giorno del giudizio. Carteggio 1916-1937
€ 28,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Giometti & Antonello |
| EAN | 9788898820771 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Filosofia Biografie |
| COLLANA / SERIE | Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Sul finire del 1916 Ludwig Wittgenstein, arruolatosi come volontario tra le file dell'esercito imperial-regio, si reca a Olomouc (allora Olmütz) per compiere l'addestramento come ufficiale di artiglieria. È in tale contesto che - su indicazione del grande architetto Adolf Loos, conosciuto un paio di anni prima - fa visita a Paul Engelmann. Tra il dotato quanto problematico rampollo della ricchissima famiglia Wittgenstein, senza una professione precisa ma già impegnato nella stesura del Tractatus logico-philosophicus, e l'architetto, proveniente da un ambiente borghese decaduto ma formatosi alla scuola di Loos e già collaboratore di Karl Kraus, scocca ben presto l'amicizia. Il presente libro offre al lettore l'intero scambio epistolare tra i due, oltre ad una selezione di scritti di Engelmann su Wittgenstein o attorno ai temi da loro dibattuti. L'epistolario, in particolare, offre uno spaccato quanto mai prezioso della vita del filosofo in una sua fase turbolenta e decisiva, nella quale il pensiero del suicidio e l'esperienza della guerra si accavallano alle meditazioni sulla logica e alle considerazioni su musica e letteratura; ed è innegabile che dei turbamenti del giovane Wittgenstein Engelmann sia un testimone d'eccezione, sino a quando, nella seconda metà degli anni Venti, la relazione tra i due amici culmina nella collaborazione alla progettazione della casa di Margaret Stonborough, sorella di Ludwig - collaborazione che segna, tuttavia, anche la sostanziale fine della loro amicizia. Tutta l'asimmetria fino a quel momento implicita nella loro relazione emerge allora prepotentemente in superficie, e tanto Engelmann quanto Wittgenstein sono costretti a constatare il fatto come ineluttabile.