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Garibaldi, dittatore proletario. Terra, briganti e libertà
€ 40,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Pellegrini |
| EAN | 9791220505307 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Biografie Storia |
| COLLANA / SERIE | Incontri mediterranei |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il Risorgimento è nato repubblicano (triennio rivoluzionario 1796-1799) e si chiude con la nascita della Repubblica italiana (2 Giugno 1946). Occorre perciò, preliminarmente, liberare il racconto sul Risorgimento dal letto di Procuste al quale è stato legato dalla dinastia sabauda e dai suoi cantori. Si scoprirà così che la prima guerra per l'indipendenza e l'Unità d'Italia è quella promossa da Gioacchino Napoleone Murat con il proclama di Rimini del 1815. La seconda guerra d'Indipendenza è quella promossa dal regno delle due Sicilie contro l'Austria del 1821. Si scoprirà che la prima Costituzione nella quale la sovranità è riconosciuta nel popolo è quella della Repubblica napoletana del 1799. Il ruolo del Mezzogiorno emerge, così, come soggetto protagonista del processo risorgimentale. È all'interno del Mezzogiorno poi che il Risorgimento assume la caratteristica di guerra civile. Una guerra civile al cui interno esplodono le contraddizioni frutto dei bisogni diversi tra ceti popolari, che vogliono uscire dalla fame, e ceti borghesi ed intellettuali, concentrati sul bisogno politico di unità della Penisola in un unico Stato...