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Quel che resta della sentenza Contrada. L'inadempimento strutturale dell'Italia agli obblighi convenzionali e il «fil rouge» della resistenza alle sentenze della Corte EDU
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Aracne (Genzano di Roma) |
| EAN | 9791221825893 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Diritto |
| COLLANA / SERIE | Collana di diritto internazionale e diritto dell'Unione europea |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il volume esamina le conseguenze giuridiche della sentenza Contrada c. Italia (n. 3), pronunciata dalla Corte EDU nel 2015, che ha accertato la violazione dell'art. 7 CEDU per imprevedibilità oggettiva del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. L'opera ricostruisce il principio di legalità penale convenzionale, la difficoltosa esecuzione della pronuncia nell'ordinamento italiano e la persistente resistenza delle giurisdizioni nazionali agli obblighi convenzionali. Particolare attenzione è dedicata ai numerosi tentativi di conformazione e alla questione dei cosiddetti "fratelli minori", ossia degli imputati condannati in situazioni del tutto analoghe a quella propria del Contrada.