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Violenza e crudeltà in politica. Influenza di Nietzsche. Responsabilità degli studiosi - Librerie.coop

Violenza e crudeltà in politica. Influenza di Nietzsche. Responsabilità degli studiosi

€ 13,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Aracne (Genzano di Roma)
EAN 9791221827828
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Filosofia
Scienze sociali
Attualità e politica
LINGUA ita

Descrizione

Il "pensiero" di F. Nietzsche è moralmente riprovevole. Egli: (a) disprezza le masse, che chiama "gregge" o "armento", ed esalta i "grandi uomini" (gli uomini superiori, eccezionali, padroni, aristocratici, etc.); (b) difende la menzogna, la crudeltà, il predominio del male; (c) ritiene che la vita funzioni in modo lesivo, violento, sfruttatore, distruttivo; (d) giudica negativamente la compassione; (e) è contro la legge, la giustizia, l'uguaglianza dei diritti, la democrazia; (f) odia e disprezza le donne; etc. In questo libro, si tenta di dimostrare che le affermazioni di Nietzsche, che non sono basate su argomentazioni razionali ma sono espressione di pulsioni emotive, di istinti irrefrenabili, tra cui primeggia la "volontà di potenza" (che in realtà consiste in una bramosia di prepotenza), possono influenzare, per vie emotive (non razionali), il comportamento umano e favorire la violenza e la crudeltà che spesso si osservano in politica. L'influenza di Nietzsche appare certa nei confronti del fascismo (perché dichiarata ripetutamente dallo stesso Mussolini), probabile o molto probabile nei confronti del nazismo nonché delle recenti violenze in Gaza/Palestina, in Venezuela e in Iran, e anche nei confronti delle sospettate azioni occulte dei cosiddetti "Gruppi di Potere Internazionale". Si fa appello al senso di responsabilità degli studiosi affinché contrastino l'interpretazione moralmente positiva delle idee di Nietzsche (sostenuta da alcuni), al fine di prevenire le influenze politiche negative di tali idee, sopra menzionate.