Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Descrizione
Nella Parigi rivoluzionaria, l'arte dei parti diventava scienza ostetrica. La capitale francese era un laboratorio in cui si sperimentavano una teoria "meccanicista" del parto e pratiche inedite come i cesarei. Le autorità le promossero come innovazioni epocali, introdotte da un'élite di chirurghi nelle scuole di medicina e nei reparti di maternità di fondazione rivoluzionaria. Il parto diventava un evento clinico, le partorienti pazienti, le operazioni esperimenti per il progresso chirurgico e l'ostetricia una scienza di uomini. Attraverso fonti e voci rimaste ai margini, questo libro rivela i conflitti etici della modernizzazione ostetrica: sperimentazioni letali, tensioni tra ostetrici e levatrici e un potere inedito sul corpo delle donne. Intrecciando epistemologia storica, storia di genere e biografia, la ricerca esplora il rapporto tra potere politico e sapere medico che ridefinì l'ostetricia e fece del parto una questione scientifica, pubblica e politica.