Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Meritocrazia. Il conto che l'Italia non ha mai voluto fare
€ 14,90
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | StreetLib |
| EAN | 9791224483922 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Economia, finanza e marketing Scienze sociali Attualità e politica |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'Italia il talento lo forma - e lo forma bene. Quello che le riesce male è collocarlo. Ogni anno il Paese sceglie chi mettere nei posti che contano per nascita, appartenenza, anzianità e prossimità politica - non per competenza. È la stessa operazione vista da due lati: una persona giusta tenuta fuori e una persona sbagliata messa dentro. Il danno si conta due volte, perché accade due volte. Meritocrazia non è un'arringa morale: è un calcolo di efficienza. Attraversa nove contesti - concorsi pubblici, università, sanità, magistratura, partecipate, governance familiare, professioni, talento femminile, mobilità sociale - e a ciascuno presenta il conto,con fonte e anno. Poi prova a fare la cosa che l'Italia non ha mai voluto fare:sommarlo. E spiega perché non si può - e perché proprio questo lo rende più pesante, non più leggero. Tre numeri: * 159,5 miliardi di capitale umano persi in emigrazione qualificata (2011-2024): il7,5% del PIL. * Cinque generazioni per risalire dal fondo, contro le due o tre della Danimarca. * +5,9 / +8 punti di PIL dal solo pareggio dell'occupazione femminile - una sola delle nove voci.Non una somma costruita a tavolino, ma una banda di stime indipendenti - Banca d'Italia, CNEL, OCSE, FMI, Corte dei Conti - che convergono.