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L'ombra del futuro. L'evoluzione biologica e culturale delle forme di organizzazione politica
€ 12,99
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | StreetLib |
| EAN | 9791224738978 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Antropologia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Perché, unici tra tutti i primati, abbiamo sviluppato la capacità di creare istituzioni politiche, stati e imperi? E perché queste stesse istituzioni oggi sembrano condannarci all'autodistruzione? In questo saggio radicale e interdisciplinare, L'ombra del futuro smonta il mito rassicurante del progresso morale lineare e ci mette di fronte a una verità scomoda: Homo Sapiens non ha conquistato il pianeta grazie alla sua indole pacifica, ma grazie a una capacità unica di organizzare la violenza collettiva. Siamo il prodotto di una selezione naturale spietata che ha scolpito nella nostra biologia il tribalismo, la gerarchia e la predisposizione al dominio. Attraverso le lenti della paleoantropologia, della genetica postgenomica e delle neuroscienze cognitive, Giorgio Ferrari traccia il filo rosso che unisce le prime bande di cacciatori-raccoglitori del Pleistocene alle patologie delle democrazie moderne. Scopriremo come il nostro "cervello paleolitico", progettato per gestire tribù di 150 persone, stia letteralmente collidendo con le società di massa, i social media e l'intelligenza artificiale, generando un fatale "disallineamento evolutivo". Leggendo questo libro scoprirai: L'eredità di Neanderthal: Come i geni delle specie arcaiche con cui ci siamo ibridati influenzano ancora oggi il nostro comportamento e la nostra salute. L'illusione dell'elettore razionale: Come l'amigdala e i circuiti cerebrali sabotano la logica, trasformando le elezioni in "cerimonie cannibali" guidate dalla paura. Lo Stato come prigione e monopolio: Il momento in cui l'umanità ha barattato l'egualitarismo ancestrale con la coercizione, inventando la disuguaglianza permanente. L'epigenetica come libertà: Perché l'architettura delle istituzioni pubbliche funziona come un "farmaco epigenetico" in grado di accendere o spegnere i nostri istinti più violenti. Non siamo schiavi del nostro DNA. Comprendere i nostri "fantasmi biologici" è il primo passo per progettare nuove istituzioni anti-tribali - dalla democrazia basata sul sorteggio alla governance policentrica di Elinor Ostrom - capaci di disinnescare la nostra natura sanguinaria. Un libro indispensabile per chiunque voglia comprendere non solo da dove veniamo, ma come possiamo sopravvivere a noi stessi.