Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Descrizione
Nel biliardo, la differenza tra sapere eseguire un colpo e riuscire a farlo nel momento decisivo può dipendere dalla mente. Quante volte ti è capitato di giocare magnificamente in allenamento e di non riuscire a esprimere lo stesso livello durante una competizione? Quante volte un errore, un avversario fastidioso o un pensiero negativo hanno compromesso la tua concentrazione, influenzando l'andamento della partita? Il biliardo è uno sport di precisione, strategia e abilità tecnica. Ma è anche una disciplina nella quale la componente mentale può fare una differenza determinante. Il gioco interiore del biliardo nasce per accompagnare giocatori e appassionati alla scoperta dei meccanismi psicologici che influenzano la prestazione, offrendo strumenti concreti per imparare a conoscere, allenare e gestire la propria mente. Attraverso spiegazioni accessibili, esempi tratti dall'esperienza sul campo ed esercizi pratici, questo primo volume affronta alcuni dei pilastri fondamentali della preparazione mentale: Gestione dello stress e della pressione agonistica: conoscere le proprie reazioni e utilizzare tecniche di respirazione e rilassamento. Mentalità vincente e fiducia in sé stessi: sviluppare consapevolezza delle proprie capacità e costruire un atteggiamento mentale più solido. Gestione degli errori e delle sconfitte: trasformare le difficoltà in occasioni di apprendimento, evitando che un singolo tiro condizioni tutta la partita. Avversari e distrazioni esterne: imparare a gestire le interferenze e mantenere l'attenzione su ciò che dipende da noi. Concentrazione e visualizzazione mentale: allenare il focus e utilizzare l'immaginazione per prepararsi alle situazioni di gioco. Automatismi, motivazione e desiderio di vincere: comprendere il ruolo delle abitudini mentali e imparare a concentrarsi sul percorso, anziché esclusivamente sul risultato Il libro non intende sostituire l'allenamento tecnico, ma integrarlo attraverso un lavoro sulla componente mentale, spesso determinante per riuscire a esprimere il proprio potenziale al tavolo da biliardo.