Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

Due grandi ingegneri veneziani a trieste e muggia nel 1800. Gasparo e Giuseppe Tonello - Librerie.coop

Due grandi ingegneri veneziani a trieste e muggia nel 1800. Gasparo e Giuseppe Tonello

€ 45,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Youcanprint
EAN 9791224806509
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Trasporti
Tecnologia e Ingegneria
Biografie
LINGUA ita

Descrizione

Il mio primo incontro con Giuseppe Tonello avvenne a Muggia nel 2000, in occasione di una delle nostre numerose visite alla cittadina istriana con Anna, mia moglie, e con i miei congiunti di Trieste presso i quali eravamo spesso ospiti. Tali nostre frequenti gite erano dovute al desiderio di ricercare i localini dispersi tra le viuzze ancora caratterizzate dall'anima veneziana del centro di Muggia. In una di queste occasioni, soffermandoci nella Piazza di Muggia, guardando la facciata della chiesa e ciò che la contornava, nel vedere il prospetto di quello che è ora il comune, oltre ad un magnifico leone alato, sulla destra notai una lapide dedicata ad un certo Giuseppe Tonello, osservai che era il nome anche di mio padre, la fotografai e, tornato a Venezia, iniziai la ricerca per scoprire chi era e cosa era stato questo Giuseppe Tonello, nato a Venezia nel 1811, dove a Muggia merita anche una strada a ricordarlo. Scoprii che era nato nella parrocchia di Sant'Antonin, dove parenti miei, più o meno diretti, avevano abitato per molto tempo tra il 1700 e il 1800. Risalii ai suoi documenti archiviati ora nella chiesa della Bragora. Trovai il collegamento dei nostri avi con la mia famiglia. Feci una breve ricerca su internet, e scoprii un altro Tonello, Gasparo, nato 13 anni prima nel 1798; lo si ricordava come un ingegnere navale, nipote da parte di madre del grande Andrea Salvini direttore dell'Arsenale di Venezia nel periodo dell'invasione Napoleonica. Gasparo, ufficiale poco più che ventenne, ingegnere navale, fu mandato dagli Asburgo a Trieste per iniziare la scienza navale che solamente Venezia possedeva. Documentandomi scoprii l'importanza di questo grande Veneziano straordinario, e al quale seguì la grandezza di certo non inferiore del fratello minore Giuseppe, grande imprenditore e costruttore navale. Questo spiega la presenza della lapide sulla facciata del palazzo del comune a Muggia. Ho scelto quindi di accomunare i due fratelli nella medesima qualifica professionale, a sottolineare un condiviso, innato e poi coltivato "ingegno" applicato, con modalità diverse, nel comune ambito della costruzione navale, dedicando alla loro opera questo volume.