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Essere disabili in Italia. Una indagine necessaria tra barriere burocratiche e il confronto con l'Europa - Librerie.coop

Essere disabili in Italia. Una indagine necessaria tra barriere burocratiche e il confronto con l'Europa

di
€ 19,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Youcanprint
EAN 9791224806622
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Diritto
Scienze sociali
LINGUA ita

Descrizione

"Essere disabili in Italia" è un saggio giuridico e sociale scritto da Giancarlo Di Giulio. Il volume nasce dall'esigenza di analizzare in modo organico e panoramico la complessa condizione delle persone con disabilità nel contesto italiano, superando la storica frammentazione della letteratura specialistica. Il nucleo dell'opera: il divario tra norma e realtà. Il tema centrale del libro è il profondo e sistematico divario esistente tra l'avanzato sistema teorico di tutele legislative (composto dalla Costituzione, dalla Convenzione ONU e dalle leggi-quadro) e la realtà quotidiana e burocratica vissuta dai cittadini disabili. L'autore non tratta la disabilità sotto l'aspetto clinico, bensì come una complessa condizione relazionale, giuridica, sociale e politica che scaturisce dall'interazione tra la persona e un ambiente circostante spesso ostile. Le radici metodologiche (La trilogia originaria)L'opera rappresenta la sintesi e il superamento di tre precedenti lavori monografici dell'autore, che costituiscono i pilastri analitici del testo: la Legge 68/1999: Un'analisi sul collocamento mirato che evidenzia l'inefficacia pratica dei Centri per l'Impiego e i bassissimi tassi di occupazione in Italia rispetto all'Europa. La Legge 104/1992: Uno studio sulla legge-quadro aggiornato alle recenti riforme del D.Lgs. 62/2024 e supportato da una massiccia analisi della giurisprudenza di Cassazione e TAR. Concorsi Pubblici e Diritti Violati: Un'indagine sulle barriere d'accesso e sulle sistematiche discriminazioni subite dai candidati disabili nelle procedure concorsuali dello Stato. Struttura e contenuti dei capitoli: il saggio è articolato in otto capitoli tematici seguiti da una sezione di proposte operative: Quadro Normativo: La transizione dalla storica Legge 104/1992 alla nuova riforma del D.Lgs. 62/2024. La Burocrazia: Le lungaggini dell'iter di accertamento dell'invalidità civile (con una media documentata di 144 giorni di attesa). Le Barriere Architettoniche: L'inaccessibilità urbana e la diffusa mancata adozione dei piani PEBA da parte dei Comuni. I Mancati Accomodamenti: L'analisi degli obblighi datoriali, scolastici e sanitari legati al concetto di "accomodamento ragionevole". Il Collocamento Mirato: Le criticità occupazionali e i limiti del sistema sanzionatorio per le imprese inadempienti. Diritto all'Istruzione: Le problematiche legate alla carenza e alla discontinuità didattica degli insegnanti di sostegno e la sottorappresentazione nelle università. Il Nomenclatore Tariffario: Le vicende legate ai Livelli Essenziali di Assistenza e all'annullamento giudiziario delle tariffe degli ausili avvenuto nel settembre 2025. Dimensione Sociale: L'isolamento emotivo, il carico di cura non retribuito che grava sulle famiglie e l'iter normativo per il riconoscimento giuridico del caregiver familiare. Il metodo comparativo e le conclusioni. Ogni capitolo adotta un rigido confronto con i modelli europei (Germania, Francia, Svezia, Finlandia e Danimarca) per dimostrare che un'efficace gestione dei tempi di attesa, degli ausili e dell'inclusione lavorativa è concretamente realizzabile. Nelle conclusioni, l'autore non si limita alla denuncia ma delinea dieci misure operative immediate, che spaziano dalla digitalizzazione dei controlli burocratici alle riforme strutturali per i caregiver e i piani di eliminazione delle barriere. L'opera si configura in definitiva come uno strumento di civiltà e di lotta politica, mirato a trasformare i diritti formali in tutele concrete.