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Cambio corsia. Dal volante dei bus ai reparti di emergenza
€ 19,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Youcanprint |
| EAN | 9791224806875 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Biografie |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La tempesta e la svolta: da leader sindacale al licenziamento Micaela Quintavalle è una figura nota alle cronache romane e nazionali. Lavora per oltre dieci anni come autista dell'ATAC, diventando la portavoce "pasionaria" dei colleghi autoferrotranvieri e denunciando con coraggio la cattiva gestione dell'azienda e i pericoli legati alla scarsa manutenzione dei bus. Il 25 settembre 2018, dopo mesi di sospensione e il rifiuto di accettare compromessi o silenzi di comodo con i vertici politici e aziendali, viene licenziata. Sola e senza lavoro a 38 anni, rifiuta scorciatoie economiche e candidature politiche. Decide di rimettere mano alla sua vita riprendendo e portando a termine gli studi universitari in Medicina, iniziati anni prima e interrotti. Superando 15 esami in un solo anno tra enormi difficoltà economiche e psicologiche, si laurea il 25 gennaio 2022. Successivamente affronta il concorso di specializzazione, diventando un medico d'urgenza e una specializzanda in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore. La narrazione si intreccia con il resoconto biografico stilato d Pierdomenico Corte Ruggiero, che analizza la figura pubblica e privata di Micaela: un'infanzia e un'adolescenza segnate da ferite intime e dolorose (molestie, disturbi del comportamento alimentare, battaglie per l'indipendenza) superate grazie a una determinazione incrollabile, alla psicoterapia con il Prof. Massimo Fagioli e all'amore della famiglia. Sullo sfondo, l'incontro sentimentale con Alessandro, compagno di vita e pilastro affettivo. Il diario del medico: umanità e trincea in Pronto Soccorso. La seconda parte del libro raccoglie i racconti diretti, freschi e viscerali scritti da Micaela sotto forma di diario di bordo e post social. Attraverso lo sguardo di chi fino a poco prima guidava un autobus per le vie di Roma, la corsia dell'ospedale diventa una vera e propria trincea umana. Micaela descrive casi clinici complessi, l'ansia e la scarica di adrenalina nei codici rossi, le intubazioni d'urgenza, l'empatia con i pazienti anziani o spaventati, ma anche la solitudine e le sconfitte davanti alla morte. Tra toni ironici e momenti di commozione, emerge la sua etica professionale: il rifiuto della medicina difensiva, il profondo rispetto per il lavoro degli infermieri e dei soccorritori, e la convinzione che la cura passi prima di tutto dall'ascolto e dall'umanità. Punti di Forza e Posizionamento Un personaggio pubblico unico e autentico: La protagonista ha già una spiccata notorietà mediatica (ospitate su La7, articoli su La Repubblica, Il Messaggero, Corriere della Sera) per la sua storia di "portavoce degli autisti" diventata medico.