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Le crimoperiferie. La produzione socio-economica del crimine tra mercati aperti e sistemi chiusi - Librerie.coop

Le crimoperiferie. La produzione socio-economica del crimine tra mercati aperti e sistemi chiusi

€ 15,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE La Bussola
EAN 9791254749173
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Criminologia
Scienze sociali
Sociologia
LINGUA ita

Descrizione

Questo volume rappresenta il punto di vista dell'investigatore che rivisitando in chiave socio-criminologica le esperienze operative vissute sul campo osserva la criminalità quale risultante socio-economica dei processi interazionali che maturano all'interno delle periferie. E unendo l'analisi internazionale con quella nazionale descrive i mutamenti degli assetti sociali ed economici causati dalla globalizzazione nell'ultimo trentennio, evidenziando, in maniera critica, la frattura sociale dalla quale scaturisce la proliferazione di agglomerati urbani popolati da esclusi interni e migranti extracomunitari, ove disuguaglianza, mancanza di opportunità e degrado, costituiscono la causa e l'effetto di una devianza che legando criminalità comune e organizzata in un'unica filiera rappresentano l'economia informale di quelle aree. Il frutto di tali riflessioni mostra la necessità di promuovere innovative politiche di sicurezza scevre da tentazioni e spinte securitarie, che razionalmente impostate in un processo politico-economico calibrato sul binomio territorio-individuo, realisticamente potrebbero sia ridurre il numero dei soggetti esclusi dai circuiti economico-lavorativi costituenti l'esercito industriale di riserva della criminalità organizzata, sia concorrere al contenimento dei fenomeni criminali per configurare una società orientata a concepire la sicurezza come un mezzo e non come un fine. Un mezzo per contribuire al benessere dei cittadini e alla pace sociale. Presentazione di Carlo Pelanda.