Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Letteratura senza natura. Calvino, Bassani e gli iperoggetti
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Bologna University Press |
| EAN | 9791254778258 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Critica e storia della letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Le opere di Calvino e di Bassani trattate in questo libro contengono il seme di una decostruzione definitiva e irrevocabile, quella del concetto tradizionale di Natura. Il sintomo principale di questa disfatta dell'uomo occidentale, e dell'antropocentrismo, di conseguenza, si rileva nella scomparsa non solo dalla mappa geofisica, ma soprattutto da quella teorica, della wilderness verso la quale si lanciava, ancora a metà dell'Ottocento, uno dei padri del pensiero ecologico americano, Henry David Thoreau. Oggi, dissolto il confine tra spazio antropizzato e natura selvaggia, siamo costretti a fare i conti con un'idea di Natura non più oggettiva e delimitabile, bensì non localizzabile, viscosa e iperoggettiva, per rifarci alla terminologia introdotta dal filosofo britannico Timothy Morton. All'interno di questo terremoto culturale, la letteratura ricopre un ruolo attivo. Calvino e Bassani, prima dell'ecologia di Morton, intercettano lo stesso trauma, la stessa rottura, lo stesso lamento dell'umanità orfana della Natura, e lo innestano nel loro corpus letterario. Il risultato sono le angosce e le meditazioni di due personaggi cardine per la nostra letteratura contemporanea...