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Aspenia 2/2026 - Librerie.coop

Aspenia 2/2026

di
Protezione:   

Adobe DRM

€ 8,49
Dettagli
FORMATO pdf
EDITORE IlSole24Ore Publishing and Digital
EAN 9791254839799
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Economia, finanza e marketing
LINGUA ita
Dispositivi supportati
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Kobo

Descrizione

Aspenia, la rivista trimestrale di Aspen Institute Italia diretta da Marta Dassù, è in uscita con il numero “Sulle guerre”. Tra gli autori Robert D. Kaplan, Mario Del Pero, Carlo Jean, Jonathan Stevenson, Julian Lindley-French, Ivan Nechepurenko, Giampiero Massolo, Eric B. Schnurer, Stefano Stefanini, David Livingston, Stefano Cingolani, Eyck Freymann, Davide Tabarelli, Nicola Pedde, Alessandro Aresu e Faisal J. Abbas.

È ancora possibile vincere davvero una guerra oppure siamo entrati – anche come risultato della rivoluzione tecnologica negli affari militari – nell’età delle guerre che potremmo definire “inconcludenti”, in cui il conflitto viene congelato, senza una distinzione così chiara tra vincitori e vinti? È l’interrogativo a cui cercano di rispondere parecchi degli autori di questo numero di Aspenia. Secondo una opinione diffusa, le molte guerre di oggi sarebbero espressione di un cambiamento traumatico ai vertici del potere internazionale, di una competizione per il dominio fra vecchie e nuove potenze, in parte combattuta “by proxies”. E, come molte volte nella storia, fasi di transizione come queste sono segnate dalla guerra. Per Aspenia non è così. Sembra più corretto osservare che si tratta di conflitti regionali, anche quando sono in gioco grandi potenze: una terza guerra mondiale non ci sarà. Il XXI secolo ha visto fallire operazioni su vasta scala, condotte con grandi costi economici oltre che umani, anche quando si è trattato di missioni con una massiccia componente terrestre e con una presenza prolungata sul territorio. Le famose “forever wars”: il tipo di guerra ormai rigettata dalla stessa opinione pubblica americana.